Dennis Russell Davies

Dennis Russell Davies : Orchestra Giovanile Luigi Cherubini Dennis Russell Davies direttore

Maki Namekawa pianoforte
Melodi Cantores

maestro del coro
Elena Sartori

Arvo Pärt
"Lamentate" per pianoforte e orchestra

Gustav Holst
"The Planets" op. 32


Intorno alla metà degli anni Settanta,
dopo aver attraversato le più rilevanti
esperienze musicali del Novecento, Arvo
Pärt si impone un lungo silenzio. Sente
di dover avviare una ricerca ancor più
radicale, puntare alla nuda essenzialità
del suono, liberandolo dalle artificiosità
dei linguaggi contemporanei. Da quel
coraggioso apprendistato nascerà lo stile
tintinnabuli, una musica austera, venata
di misticismo. La musica di Pärt possiede
una caratteristica rara per un artista
contemporaneo: ci smuove qualcosa
dentro, va nel profondo e pur non avendo
nulla di corrivo è amata dal pubblico tanto
da mettere in cortocircuito alcuni luoghi
comuni sulla musica contemporanea. Non
sarà però Gustav Holst a riportarci con i
piedi per terra: con lui inizia anzi un altro
viaggio interplanetario ispirato soprattutto
al significato astrologico dei pianeti.

ENGLISH
In the mid-'70s, after practicing most
of the musical styles of the xx century,
Pärt entered a long period of silence. He
felt he had to embark on more radical
research, aiming at the bare simplicity
of sound, freeing it from the artificiality
of contemporary language. His research
resulted in the tintinnabuli style: Pärt's
music is austere, tinged with mysticism
and sometimes incantatory. It has a rare
feature for a contemporary artist: it stirs
something deep inside the listener, and,
without becoming facile, it pleases the
audience, which is enough to short-circuit
some clichés on contemporary music.
And Gustav Holst will not take us down
to earth, but on an interplanetary journey
into the planets' astrological characters.